Pillole di Storia: le statue-stele della Lunigiana con iscrizioni “Etrusche”

Pillole di Storia: le statue-stele della Lunigiana con iscrizioni “Etrusche”

Alcune statue-stele della Lunigiana presentano iscrizioni in alfabeto etrusco. Si tratta di statue stele dell’Età del Rame (IV-III millennio a.C.) che vengono riutilizzate nel corso dell’Età del Ferro, a partire dal VI secolo a.C., come segnacoli funerari per personaggi importanti all’interno delle comunità liguri locali che abitavano l’entroterra. Nel Età del Ferro le statue stele subiscono delle innovazioni dal punto di vista artistico, sono caratterizzate da una rappresentazione più realistica della figura umana e da una lavorazione quasi a tutto tondo del monumento, con un evidente tentativo di ricerca tridimensionale. Negli esemplari che ci sono pervenuti sono rappresentati solo personaggi...

Il CMAC diventa virtuale

Il CMAC diventa virtuale

Scopri la visita virtuale del Civico Museo Archeologico di Camaiore Siamo felici di condividere la notizia che è finalmente attivo il virtual tour del Museo, con un percorso di visita virtuale inclusivo di contenuti multimediali, tra cui la digitalizzazione 3D di alcuni reperti della collezione. Il progetto è stato realizzato grazie ad un accordo di ricerca con l’Università di Firenze, Dipartimento di Architettura, responsabile il prof. Giorgio Verdiani e la sua équipe che si ringrazia per la disponibilità offerta. Il progetto è stato finanziato grazie al Fondo per i funzionamento dei Piccoli Musei della Direzione generale dei Musei nell’ambito del...

Pillole di Storia: Le statue stele della Lunigiana

Pillole di Storia: Le statue stele della Lunigiana

Contenuto a cura dell’operatore museale Tommaso Moggio All’inizio dell’Età del Rame (IV millennio a.C.) in tutta l’area che va dal Vicino Oriente al Mar Nero, alla penisola Iberica e alla Francia del nord, dall’arco alpino alla catena appenninica e alla Sardegna e alla Corsica, si diffondono, oltre alle incisioni rupestri, anche stele in pietra a forma umana, che vengono denominate “statue-stele” o stele antropomorfe. Esse si differenziano dalle semplici stele, lastre lisce o figurate e dai menhir (dal bretone “men” e “hir” pietra lunga) che non presentano né una forma né elementi iconografici che possano ricordare la figura umana, ma...

Pillole di storia: Il tumulo del principe etrusco a Pisa

Pillole di storia: Il tumulo del principe etrusco a Pisa

Contenuto a cura di Tommaso Moggio, operatore museale CMAC La città di Pisa è stata fondata dagli Etruschi nel IX secolo a.C., ma non si conosce il suo nome in etrusco e per questo periodo non esistono fonti scritte che ci offrano testimonianze dirette sulla storia della città. Nel 1992 l’archeologo Stefano Bruni mise in luce una tomba a incinerazione della metà del VII secolo, in prossimità di un precedente rinvenimento risalente al 1967 nella zona di via S. Jacopo a Pisa. Nel 1994 fu avviato un vero e proprio scavo sistematico dove si procedette allo smantellamento del pozzo e...

Pillole di Storia: La scrittura fenicia e la stele di Nora

Pillole di Storia: La scrittura fenicia e la stele di Nora

Contenuto a cura di Tommaso Moggio, operatore museale CMAC I Fenici, antico popolo di navigatori e commercianti, arrivarono dall’Oriente in Occidente nel periodo che va dal IX al VI secolo a.C. Erano conosciuti per il commercio della porpora, tinta estratta dal murex, un piccolo mollusco entro una conchiglia rosata che secerne un pregiato liquido di colore rossastro. In Occidente essi colonizzarono tutto il Mediterraneo occidentale, espandendo il loro dominio sulla Sicilia, la Sardegna, la Spagna e l’Africa settentrionale, fondando delle vere e proprie città, come Cartagine nell’odierna Tunisia. Sulla costa meridionale della Sardegna diedero vita al centro di Nora (l’odierna...

Pillole di storia: la scrittura etrusca e la stele di Vicchio

Pillole di storia: la scrittura etrusca e la stele di Vicchio

Contenuto a cura di Tommaso Moggio, educatore museale CMAC La stele di Vicchio è stata ritrovata presso il santuario di Poggio Colla nel Mugello (Firenze) durante l’ultima campagna di scavi condotta nel 2015 dal “Mugello Valley Archeological Project” (MVAP), un consorzio di Università americane. Quest’anno la stele è stata esposta per una mostra temporanea presso la Fondazione Rovati di Milano, il nuovo Museo Etrusco. Si tratta di un blocco di pietra iscritto accuratamente e collocato nel basamento murario delle fondazioni del podio del tempio monumentale di Poggio Colla costruito intorno al 500 a.C. La stele è alta 120 cm.: la...

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